Carcano Fantasma ???
- giovanni
- Utente Registrato

- Messaggi: 1986
- Iscritto il: 22/04/2005, 1:08
- Collezionista: Si
- cosa: Militari e Civili
- range: Fino a 20mm
- Nazionalita: Tutte
- Località: Veneto - Padova - Italy
- Grazie Ricevuti: 11 volte
- Contatta:
Purtroppo non so nulla di più preciso sulla provenienza del pezzo dato che la cartuccia l'ho avuta "probabilmente" dall'Austria, ma questo non vuol dire nulla visto che la maggior parte del munizionamento Italiano "bello" arriva comunque dall'estero
per quanto riguarda l'ipotesi della cartuccia da lancio per tromboncino io, denis e giacomo ci avevamo pensato ma abbiamo avuto conferma che in realtà si trattava di una normale cartuccia da lancio 6,5
Ciao Giò
-
denis
- giovanni
- Utente Registrato

- Messaggi: 1986
- Iscritto il: 22/04/2005, 1:08
- Collezionista: Si
- cosa: Militari e Civili
- range: Fino a 20mm
- Nazionalita: Tutte
- Località: Veneto - Padova - Italy
- Grazie Ricevuti: 11 volte
- Contatta:
mea culpa
rimedio subito aggiungendo una foto di raffronto nella quale ho cercato durante il montaggio di mantenere le rispettive proporzioni
Giò 6,5 Carcano acciaio - 6,5 Carcano standard - 6,5 Carcano da lancio - 6,5 sconosciuto - 6,5 Brixia
-
Lafitte
-
gqk
Trattasi di colpo a salve calibro 7,62x39
Nel 1940 furono inviati 94500 91/38 calibro 7,35x51 alla Fillandia, con relative munizioni.
Le armi furono utilizzate da truppe di seconda linea e nel 1957 risultavano ancora in carico a quell'esercito 74.000 fucili e grossi quantitativi di munizioni.
Le armi furono immesse sul mercato civile americano, dalle munizioni si tentò di ricavarne bossoli per il nuovo calibro adottato ,appunto il 7,62x39, tutto questo perchè il fondello del bossolo del 7,35 carcano è perfettamente compatibile con il calibro russo.
Ne furono prodotti pochi per la ricarica delle cartucce ma molti furono
lavorati in modo da creare una munizione a salve che usando il bossolo del 7,35 riproducesse nelle linee l'intera cartuccia sovietica.
Anche la data sul fondello della cartuccia presa in esame indica quella strada (1939) data compatibile con il massimo della produzione di cartucce 7,35 in Italia.
Allego foto esplicativa.
N.B. Nella foto la prima è una cartuccia modificata dai fillandesi per il tiro a carica ridotta , la seconda è un 7,62x39 ricavato dalla cartuccia italiana e il terzo è il nostro a salve.
- Centerfire
- Direttivo

- Messaggi: 5238
- Iscritto il: 01/08/2005, 12:11
- Collezionista: Si
- cosa: Militari e Civili
- range: Fino a 20mm
- Nazionalita: Tutte
- Località: Firenze - Toscana
- Grazie Inviati: 1 volta
- Grazie Ricevuti: 16 volte
-
gqk
Le info le ho trovate in un ottimo articolo sul 91/38 pubblicato da ARMI e TIRO ( 05/2004) di Ruggero Pettinelli.
Mi ci sono imbattuto casualmente rileggendo quel bel servizio su un'arma che ha me interessa particolarmente, essendo io collezionista di 91.
Le cartucce non sono il mio campo ma con un pò di fortuna ......
Salve a tutti
Fabrizio
- giovanni
- Utente Registrato

- Messaggi: 1986
- Iscritto il: 22/04/2005, 1:08
- Collezionista: Si
- cosa: Militari e Civili
- range: Fino a 20mm
- Nazionalita: Tutte
- Località: Veneto - Padova - Italy
- Grazie Ricevuti: 11 volte
- Contatta:
Sono riuscito a reperire altri due esemplari che presentano le stesse caratteristiche e che sicuramente provengono dalla Finlandia.
E' interessante notare che si tratta di due esemplari appartenenti a lotti differenti dal precedente entrambi del Pirotecnico di Bologna e che il primo è stato prodotto nel '38, mentre il 99% dei 7,35 conosciuti (da cui deriva la cartuccia in questione)sono marchiati 1939 e sono nella stragrande maggioranza dei casi prodotti dall SMI.
Faccio notare, perchè poco chiaro nella foto che la rosetta è chiusa con del piombo.
Grazie ancora a GGK per la ricerca svolta.
