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Inviato: 02/07/2008, 13:30
da fert
questi sono i colori originali
200872132256_rid.jpg
e queste alcune delle altre impiegate
200872132357_rid1.jpg
le granate usate dal cannone da 25pr erano innumerevoli, solo per le esplosive esistevano circa una 20ina di metodi di caricamento e di sistemazione del detonatore all'interno delle granate.
Inviato: 02/07/2008, 14:05
da Alpino X
Caspita fert, sei insostituibile. Appena ho tempo provo a svitare il fondello della mia.[^]
Inviato: 02/07/2008, 21:06
da Centerfire
E poi parlano di "posta celere"![:D]
non occorreva neanche il francobòllo!
Magari se davano un colpo di telefono al destinatario aveva il tempo di mettersi al riparo...[:D]
Bel pezzo, lùstro come una palla da biliardo!
Inviato: 03/07/2008, 0:00
da Andrea58
Bello si e poi dato è infinitamente meglio che comprato, in quelle condizioni poi.
Ciao
Andrea
Inviato: 03/07/2008, 19:49
da Alpino X
L'ho aperto...
non so se è na mia impressione ma mi sembra di vedere i segni della carica fumogena cilindrica
Inviato: 05/07/2008, 10:51
da Impero78
Scusate la domanda, ma è pericoloso? o può potenzialmente esserlo?
Grazie.
ciao
Inviato: 05/07/2008, 23:18
da Centerfire
Per quanto riguarda questo caso, elemento fumogeno, se ha fatto il suo dovere è una scatoletta di lamierino metallico pieno di residui di combustione e l'unico problema a parte la perdita di ruggine e polvere potrebbe essere l'ingestione dei residui...
Se fosse ancora intatto la cosa cambia, messo a contatto con fiamme libere potrebbe, dico potrebbe perché dopo 60 anni di esposizione all'umidità senza protezioni i componenti degradano, accendersi e creare una cortina fumogena con pericolo di incendiare gli oggetti a lui prossimi.
A vederlo così semina solo ruggine e terra...
Importantissima in questo caso la corretta identificazione dell'oggetto che in altro caso và immediatamente segnalato per la rimozione da parte degli artificieri![;)]
[ciao2]
Re: 25 pdr
Inviato: 18/09/2010, 13:56
da wyngo
Ciao a tutti, volevo aggiungere a quanto gia' correttamente affermato da Fert, che la spoletta a tempo pirico o meccanico, deflagrante, impiegata nelle munizioni fumogene o propaganda (ovvero con volantini) aveva la caratteristica di funzionare o dopo un tempo preimpostato dall'artigliere oppure, in caso di mancato funzionamento di questo sistema, la stessa poteva funzionare all'impatto a mezzo di percussione, impedendo alla munizione stessa di rimanere inesplosa e pericolosa sul terreno.
La spoletta generava all'atto del funzionamento una fiammata che attivava una carica di accensione ed espulsione, in genere di polvere nera, che infiammava gli elementi fumogeni e contestualmente, con i gas generati, provvedeva ad espellerli vincendo la resistenza del fondello della granata.
Nel caso delle granate a volantini, se non specificatamente concepite, si provvedeva a rimuovere il fondello che aveva la vite di ritegno e gli elementi fumogeni e successivamente, si inseriva all'interno un separatore o un contenitore con i volantini arrotolati che all'atto dell'espulsione venivano dispersi, senza essere danneggiati dalla fiammata della carica di accensione ed espulsione.
Ricordo che se nella granata rinvenuta il fondello è presente, significa che la spoletta non ha funzionato sia nella modalita' tempo e in percussione ed è da considerarsi inesplosa e pericolosa.
Ciao Francesco
Re: 25 pdr
Inviato: 18/09/2010, 14:02
da wyngo
L'elemento fumogeno contiene sostanze che, se infiammate, contribuiscono a generare nella combustione fumo colorato o bianco ed è un elemento attivo potenzialmente pericoloso.
In genere la combustione e la permanenza sul terreno per anni, contribuiscono ad una corretta identificazione di un elemento fumogeno combusto o meno, permettendo una valutazione accettabimente sicura ma nel dubbio segnalare alle Autorita' per la bonifica da parte del personale artificiere dell'Esercito.
Ciao Francesco
Re: 25 pdr
Inviato: 18/09/2010, 14:11
da wyngo
Nelle marcature a freddo inglesi potrebbe rinvenirsi la sigla BE che sta per Base Emission ovvero base emissione, che sta a significare che la munizione stessa è concepita per avere un funzionamento di semina o di dispersione di materiali interni e nel caso della 25 libbre inglese questo ci porta nella totalita' dei casi ad una granata fumogena o propaganda.
In questo caso la spoletta impiegata è di tipo a tempo ( pirico, mediante miccia a combustione o meccanico, ad orologeria), per permettere la dispersione del carico durante la triettoria della munizione stessa e con eventuale aggiunta di funzionamento ad impatto, per evitare di lasciarla inesplosa in caso di mancato funzionamento del tempo impostato.
Ciao Francesco