cannone da 75B - 7 BR Ret
Inviato: 07/11/2011, 16:21
Il cannone da 75B era inizialmente denominato di 7 BR Ret. (= Bronzo Rigato Retrocarica)
Venne adottato nel 1874 per dotare l’artiglieria da campagna di una bocca da fuoco leggerissima, atta a monovrare rapidamente sui terreni montuosi e rotti caratteristici dei nostri confini. Infatti il pezzo in batteria pesava 670 Kg, e 1200 kg al traino con il completo caricamento; era trainato da soli 4 cavalli e servito da 5 serventi, anche la carreggiata era molto ridotta, solo 1,36 metri.
La bocca da fuoco era in bronzo, aveva 12 righe alla prussiana, per un peso di 302 Kg.
Il congegno di chiusura del tipo Krupp, fu modificato dal Comitato di Artiglieria nella disposizione dl piatto e dell’anello otturatore; l’anello del tipo Broadwell, anzichè essere alloggiato nell’anello di acciaio fisso nell’anima, era disposto in una cavità del piatto allo scopo di sottrarlo ad eventuali urti, che potevano verificarsi durante l’inserimento dei proietti nell’anima. Il grano a focone era del sistema alla Mathis, applicato nella parete della culatta, in corrispondenza della camera della carica. La manovra era quella tipica degli otturatori Krupp. La linea di mira laterale era a sinistra e per il puntamento si usava un alzo scorrevole rettilineo. Nel 1872, dopo i primi favorevoli esperimenti con il cannone da 7 BR Ret. campagna, si decise di costruire un cannone da montagna a retrocarica con lo stesso calibro del cannone da campagna e impiegante gli stessi proietti ; ciò non soltanto per avere unità di munizionamento con risparmio di spesa e di tempo, ma anche per ottenere una bocca da fuoco con carattere di tiro curvo particolarmente adatto coi forti angoli morti quali si presentano normalmente in montagna, ed ancora per avere un proietto di grande efficacia. la bocca in bronzo con le rigature le munizioni impiegate inizialmente erano;
la granata ordinaria del peso di kg. 3,600 con spoletta a percussione del tipo prussiano;
lo shrapnel a carica centrale, del peso di kg. 4,200, con spoletta a tempo a miccia in galleria circolare, anello graduato e accensione interna del tipo Bazzichelli;
la scatola a metraglia, di zinco, contenente 61 pallette di ferro.
Le munizioni iniziali erano sicuramente del tipo a incamiciatura di piombo anzichè a corona di rame, ma non ci è concesso sapere di quale tipo fossero quelle sopra descritte. Spero che qualcuno di voi lettori abbia qualche informazione in merito.
Parleremo ora delle munizioni conosciute:
granata da 75B in ghisa, del peso di 4,280 Kg carica di polvere inera di 0,140 Kg con frammentazione interna, spoletta a percussione mod. 1879;
shrapnel da 75B in ghisa a carica centrale del peso di 4,180 Kg contenente 102 pallette in piombo e antimonio, spoletta a tempo mod. 1876;
shrapnel da 75B in ghisa a diaframma del peso di 4,470 Kg contenente 109 pallette in piombo e antimonio, spoletta a doppio effetto mod. 1887 specifica per 75 B montagna o campagna (differiscono per la graduazione);
scatola a mitraglia da 75B in zinco del peso di 4,125Kg, contenente 126 pallette di piombo e antimonio.
nella foto da sx:
granata da 75B con spoletta mod 79
shrapnel da 75B a carica centrale con spoletta a tempo mod 76
shrapnel da 75B a diaframma con spoletta ade mod 87
scatola a mitraglia, probabilmente del primo tipo, contenente 61 pallette di ferro. la spoletta mod 79, comparata con la mod 10 le spolette mod 76 e mod 87 particolari della spoletta ade mod 87 da 75 B mont. Nella ghiera in zama è riportata la scritta 7 Mont. la scatola a mitraglia lato inferiore con maniglia per l'estrazione e marchio B-87, Bologna 1887
Venne adottato nel 1874 per dotare l’artiglieria da campagna di una bocca da fuoco leggerissima, atta a monovrare rapidamente sui terreni montuosi e rotti caratteristici dei nostri confini. Infatti il pezzo in batteria pesava 670 Kg, e 1200 kg al traino con il completo caricamento; era trainato da soli 4 cavalli e servito da 5 serventi, anche la carreggiata era molto ridotta, solo 1,36 metri.
La bocca da fuoco era in bronzo, aveva 12 righe alla prussiana, per un peso di 302 Kg.
Il congegno di chiusura del tipo Krupp, fu modificato dal Comitato di Artiglieria nella disposizione dl piatto e dell’anello otturatore; l’anello del tipo Broadwell, anzichè essere alloggiato nell’anello di acciaio fisso nell’anima, era disposto in una cavità del piatto allo scopo di sottrarlo ad eventuali urti, che potevano verificarsi durante l’inserimento dei proietti nell’anima. Il grano a focone era del sistema alla Mathis, applicato nella parete della culatta, in corrispondenza della camera della carica. La manovra era quella tipica degli otturatori Krupp. La linea di mira laterale era a sinistra e per il puntamento si usava un alzo scorrevole rettilineo. Nel 1872, dopo i primi favorevoli esperimenti con il cannone da 7 BR Ret. campagna, si decise di costruire un cannone da montagna a retrocarica con lo stesso calibro del cannone da campagna e impiegante gli stessi proietti ; ciò non soltanto per avere unità di munizionamento con risparmio di spesa e di tempo, ma anche per ottenere una bocca da fuoco con carattere di tiro curvo particolarmente adatto coi forti angoli morti quali si presentano normalmente in montagna, ed ancora per avere un proietto di grande efficacia. la bocca in bronzo con le rigature le munizioni impiegate inizialmente erano;
la granata ordinaria del peso di kg. 3,600 con spoletta a percussione del tipo prussiano;
lo shrapnel a carica centrale, del peso di kg. 4,200, con spoletta a tempo a miccia in galleria circolare, anello graduato e accensione interna del tipo Bazzichelli;
la scatola a metraglia, di zinco, contenente 61 pallette di ferro.
Le munizioni iniziali erano sicuramente del tipo a incamiciatura di piombo anzichè a corona di rame, ma non ci è concesso sapere di quale tipo fossero quelle sopra descritte. Spero che qualcuno di voi lettori abbia qualche informazione in merito.
Parleremo ora delle munizioni conosciute:
granata da 75B in ghisa, del peso di 4,280 Kg carica di polvere inera di 0,140 Kg con frammentazione interna, spoletta a percussione mod. 1879;
shrapnel da 75B in ghisa a carica centrale del peso di 4,180 Kg contenente 102 pallette in piombo e antimonio, spoletta a tempo mod. 1876;
shrapnel da 75B in ghisa a diaframma del peso di 4,470 Kg contenente 109 pallette in piombo e antimonio, spoletta a doppio effetto mod. 1887 specifica per 75 B montagna o campagna (differiscono per la graduazione);
scatola a mitraglia da 75B in zinco del peso di 4,125Kg, contenente 126 pallette di piombo e antimonio.
nella foto da sx:
granata da 75B con spoletta mod 79
shrapnel da 75B a carica centrale con spoletta a tempo mod 76
shrapnel da 75B a diaframma con spoletta ade mod 87
scatola a mitraglia, probabilmente del primo tipo, contenente 61 pallette di ferro. la spoletta mod 79, comparata con la mod 10 le spolette mod 76 e mod 87 particolari della spoletta ade mod 87 da 75 B mont. Nella ghiera in zama è riportata la scritta 7 Mont. la scatola a mitraglia lato inferiore con maniglia per l'estrazione e marchio B-87, Bologna 1887