47/32 mod. 35
Inviato: 14/12/2011, 16:05
Il cannone da 47/32 progettato dalla Bhöler austriaca, venne adottato nel 1935 come arma anticarro e da accompagnamento della fanteria in sostituzione del 65/17.
Nonostante le sue buone prestazioni, la rapida evoluzione dei carri armati lo resero presto obsoleto. Già nel 1940 si rivelò inefficace contro la corazza dei carri inglesi.
Il modello 39 aveva qualche miglioria tecnica, tra le più importanti quella di essere trainato meccanicamente. Purtroppo con circolare 7810 del 1941 venne vietato il traino meccanico anche di questo modello.
Le munizioni usate:
cartoccio granata da 47 mod. 35, spoletta a percussione mod. 35 o mod. 39 a funzionamento istantaneo o ordinario
proietto perforante mod. 35, spoletta a percussione mod. 09 e tracciatore
proietto perforante mod. 39 munito di falsa ogiva, spoletta a percussione mod. 09 e tracciatore
proietto controcarri E.P. (effetto pronto) con spoletta interna mod. 41, distribuito a partire dal 1942
proietto controcarri E.P.S. (effetto pronto speciale) con spoletta anteriore I.E.P.M.
proietto perforante tracciante mod. 35 inerte per tiri di addestramento
proietto perforante tracciante mod. 39 inerte per tiri di addestramento
proietto da salve con involucro in cartone compresso
proietto da istruzione inerte per l’addestramento al caricamento
Nel 1942 i tedeschi approntarono una granata controcarri a codolo, Stielgranate 41-1, applicabile alla volata del pezzo, del peso di 8,6 Kg, velocità iniziale di 110 m/s, capace di perforare 140mm di acciaio con angolo di impatto a 60°. La granata era costituita da 2,3 Kg di tritolite compressa al 60% di T4 flemmatizzato. Aveva 2 spolette, una anteriore ad urto diretto, l’altra sistemata tra il codolo e la bomba in caso di malfunzionamento della prima. La dotazione di tali bombe nell’agosto 1943 era di 10 per ogni reparto controcarri e d’accompagnamento.
cartoccio granata da 47 mod. 35, con spoletta mod. 39
La colorazione di base è grigio, fascia verde per granate di acciaio, rossa per granata esplosiva I fondelli:
da sx, produzione CRM in acciaio 1943 1°UT43 (1° Ufficio Tecnico 1943), BPD 43 in ferro, BPD 36 particolare il marchio 47F (Fanteria), MI 1943
Spoletta mod. 39 prodotte da LP=La Precisa Il colpo in sezione:
tanks to DJ Harms – http://www.wk2ammo.com La carica di lancio, D.A.B. (Direzione Artiglieria Bologna) 1940
Proietti perforanti:
da sx: 3 perfornati mod. 39 la colorazione di base grigio, tagliavento rosso, fascia bianca ad indicare il perforante fascia verde ad indicare il materiale.
2 perforanti mod. 35
Perforante mod 35 inerte; è visibile la colorazione bianca in punta (inerte da esercitazione) fascia bianca e la fascia verde sopra la corona di forzamento.
proietto da istruzione inerte per l’addestramento al caricamento. La granata è fissata tramite un tondino di acciaio avvitato nella sede dell’innesco che percorre tutto il bossolo fino ad avvitarsi nella granata.
particolari
Produzione sconosciuta in ferro 1941 1°UT41
Il primo bossolo è in acciaio prodotto dalla SMI nel 43 presenta ancora le scritte in vernice sul corpo, il secondo in ferro MI 41, il terzo CRM 1942 1°UT42 I marchi sul corpo indicavano la polvere, lo stabilimento di caricamento e le successive revisioni, come in questo caso, nella parte superiore è visibile il marchio novembre 1941, sotto Direzione Artiglieria Pacenza gennaio 1944 Le granate: in queste osservate è presente il logo dell’arsenale di apiacenza AP sormontato da corona nella parte sottostante la corona di forzamento. La granata disassemblata, il tappo posteriore porta il tracciatore, e nella parte anteriore la spoletta mod. 09 proietto controcarri E.P.: è contraddistinto dalla fascia nera sotto il cappuccio. La spoletta mod. 41 utilizzata nelle granate E.P.[/color]
Nonostante le sue buone prestazioni, la rapida evoluzione dei carri armati lo resero presto obsoleto. Già nel 1940 si rivelò inefficace contro la corazza dei carri inglesi.
Il modello 39 aveva qualche miglioria tecnica, tra le più importanti quella di essere trainato meccanicamente. Purtroppo con circolare 7810 del 1941 venne vietato il traino meccanico anche di questo modello.
Le munizioni usate:
cartoccio granata da 47 mod. 35, spoletta a percussione mod. 35 o mod. 39 a funzionamento istantaneo o ordinario
proietto perforante mod. 35, spoletta a percussione mod. 09 e tracciatore
proietto perforante mod. 39 munito di falsa ogiva, spoletta a percussione mod. 09 e tracciatore
proietto controcarri E.P. (effetto pronto) con spoletta interna mod. 41, distribuito a partire dal 1942
proietto controcarri E.P.S. (effetto pronto speciale) con spoletta anteriore I.E.P.M.
proietto perforante tracciante mod. 35 inerte per tiri di addestramento
proietto perforante tracciante mod. 39 inerte per tiri di addestramento
proietto da salve con involucro in cartone compresso
proietto da istruzione inerte per l’addestramento al caricamento
Nel 1942 i tedeschi approntarono una granata controcarri a codolo, Stielgranate 41-1, applicabile alla volata del pezzo, del peso di 8,6 Kg, velocità iniziale di 110 m/s, capace di perforare 140mm di acciaio con angolo di impatto a 60°. La granata era costituita da 2,3 Kg di tritolite compressa al 60% di T4 flemmatizzato. Aveva 2 spolette, una anteriore ad urto diretto, l’altra sistemata tra il codolo e la bomba in caso di malfunzionamento della prima. La dotazione di tali bombe nell’agosto 1943 era di 10 per ogni reparto controcarri e d’accompagnamento.
cartoccio granata da 47 mod. 35, con spoletta mod. 39
La colorazione di base è grigio, fascia verde per granate di acciaio, rossa per granata esplosiva I fondelli:
da sx, produzione CRM in acciaio 1943 1°UT43 (1° Ufficio Tecnico 1943), BPD 43 in ferro, BPD 36 particolare il marchio 47F (Fanteria), MI 1943
Spoletta mod. 39 prodotte da LP=La Precisa Il colpo in sezione:
tanks to DJ Harms – http://www.wk2ammo.com La carica di lancio, D.A.B. (Direzione Artiglieria Bologna) 1940
Proietti perforanti:
da sx: 3 perfornati mod. 39 la colorazione di base grigio, tagliavento rosso, fascia bianca ad indicare il perforante fascia verde ad indicare il materiale.
2 perforanti mod. 35
Perforante mod 35 inerte; è visibile la colorazione bianca in punta (inerte da esercitazione) fascia bianca e la fascia verde sopra la corona di forzamento.
proietto da istruzione inerte per l’addestramento al caricamento. La granata è fissata tramite un tondino di acciaio avvitato nella sede dell’innesco che percorre tutto il bossolo fino ad avvitarsi nella granata.
particolari
Produzione sconosciuta in ferro 1941 1°UT41
Il primo bossolo è in acciaio prodotto dalla SMI nel 43 presenta ancora le scritte in vernice sul corpo, il secondo in ferro MI 41, il terzo CRM 1942 1°UT42 I marchi sul corpo indicavano la polvere, lo stabilimento di caricamento e le successive revisioni, come in questo caso, nella parte superiore è visibile il marchio novembre 1941, sotto Direzione Artiglieria Pacenza gennaio 1944 Le granate: in queste osservate è presente il logo dell’arsenale di apiacenza AP sormontato da corona nella parte sottostante la corona di forzamento. La granata disassemblata, il tappo posteriore porta il tracciatore, e nella parte anteriore la spoletta mod. 09 proietto controcarri E.P.: è contraddistinto dalla fascia nera sotto il cappuccio. La spoletta mod. 41 utilizzata nelle granate E.P.[/color]