8.8 cm Flak

Il meglio sulle munizioni pesanti
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OLD1973
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Re: 8.8 cm Flak

Messaggio da OLD1973 »

clap clap clap clap
Grazie fert
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Si vis pacem, para bellum.
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giorgio16
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Re: 8.8 cm Flak

Messaggio da giorgio16 »

fert ha scritto:Visto l'interesse, analizziamo la 8.8cm Br. Schr. - Brand Schrapnel, Shrapnel Incendiario.

La granata entro in servizio ne Febbraio 1944. Costruita in due pezzi era spolettata con una Zt Z s/30 Kurz.
[attachment=8]file0001_.jpg[/attachment]
La spoletta era identica alle standard Zt Z s/30 se non per il funzionamento anticipato di un secondo, pari circa a 100m di dove sarebbero esplose le normali Zt Z s/30. Il riconoscimento era dato dalla punta dipinta in verde.
Tale sistema permetteva l'utilizzo misto di grante normali e brand schrapnel, solo che questi ultimi scoppiavano circa 100m al di sotto del bersaglio, permettendo ai pellet di investire l'aereo.

[attachment=7]8,8cm BrSchr sezione.jpg[/attachment]
I pellet di polvere nera al di sotto della spoletta, provvedono a trasmenttere la fiammata verso la carica di espulsione posta nel fondo della granata. La trasmissione è data da 3 piccoli tubicini posti a 120°
gli shrapnel incendiari sono disposti in 4 file da 18 per un totale di 72.
[attachment=4]in flight copy.jpg[/attachment]
[attachment=6]ejecting copy.jpg[/attachment]
[attachment=5]ejecting trays copy.jpg[/attachment]

Le submunizioni sono dei piccoli cilindretti del diametro di 15mmx 25,4 di altezza, contenenti termite. Ogni shrapnel ha un proprio percussore e detonatore.
[attachment=3]Incendiary submunition als jpg8,8cm BrSchr copy.jpg[/attachment]

La tendenza di questi cilindretti di impattare sul bersaglio orizzontalmente, e quindi al mancato funzionamento, fece si che venne modificato il profilo, in uno piu aereodinamico
[attachment=1]dresden029.jpg[/attachment]
[attachment=2]dresden028.jpg[/attachment]


Una volta scaricato il loro contenuto il bicchiere vuoto doveva ricadere per forza a terra, per evitare questo all'interno era posto un meccanismo di autodistruzione con ritardo composta da 113gr di TNT.
[attachment=0]ICE-JV-40-10.JPG[/attachment]

le Brand Schrapnell furono impiegate anche nel 8.8cm Flak 41, 10.5cm Flak 38 e 12,8cm Flak 40

thanks to wk2ammo.com
Stesso principio della attuale munizione Ahead da 35mm prodotta dalla Rheinmetall, ora i cilindretti sono di tungsteno ma il concetto è identico.
Ancora una volta nulla di nuovo sotto il sole. bastard
Se qualcuno deve morire per la Patria, che sia il nemico a farlo, non tu.

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Re: 8.8 cm Flak

Messaggio da berettofilo »

Accidenti, quegli "spaccati" [1495 [1495 [1495 [1495 [1495 sono da brivido [151 [151 [151 [151 sono su Wk2Ammo?
......Lo strano destino della pallottola, che bruciando nasce e bruciando muore......
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fert
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Re: 8.8 cm Flak

Messaggio da fert »

Ciao,
posto qualche foto del perforante 8,8cm PzGr, il quale ha avuto poca luce in precedenza:

I marchi in rosso indicavano il tipo di esplosivo, come di consueto nel munizionamento tedesco, e il responsabile del caricamento
ICE-SJ-189-1 88mm.JPG
lo spaccato mostra la composizione della granata, con tagliavento, penetratore e corpo della granata, nonche la cavità della carica di scoppio, sagaomata per l'alloggiamento del detonatore e della spoletta.
ICE-SJ-189-10.JPG
La carica era in custodia, era composta da 134gr do Fp02. era denominata Sprldg.d.8,8cm PzGr. ( Sprengladung der 8,8cm Panzergranate )
ICE-SM-16-2.JPG
ICE-SM-16-4.JPG
ICE-SM-16-5.JPG
IMG_0874.jpg
La spoletta:
8_8bdz.jpg
qui con detonatore P3 e tracciatore
bdz_f._8_8_cm_pzgr_1.jpg
bdz_f._8_8_cm_pzgr_2.jpg
bdz88-1.jpg
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Re: 8.8 cm Flak

Messaggio da berettofilo »

Una variante anticarro successiva dell' 8,8cm Pzgr Patr fù la granata 8,8cm Pzgr Patr 39.
Le differenze erano minimali: le due corone di forzamento erano in ferro dolce "FES" invece che in rame (anche se non di rado si riscontrava lo stesso particolare costruttivo sulla sorella maggiore, visto che il perdurare del conflitto faceva scarseggiare i metalli "preziosi"). La camera contenente l'esplosivo era ridotta e anche la spoletta (sempre di coda al proietto) era differente.
8.8Pzgr39.png

Le cose cambiarono radicalmente invece per la Pzgr Patr 40 con un peso di soli kg 7,5 per un complessivo peso del colpo completo di 13,8kg . La granata era costruita per veicolare un nucleo in tungsteno, che forniva un potere di penetrazione superiore alle distanze medio-brevi: 103mm a 1000m con i soliti 30° di inclinazione quindi inferiori a quelli della granata "classica" ma che aumentavano a 126mm a 500m pcontro i 110 del Pzgr Patr . La velocità accreditata alla bocca dell'arma era di 935 m/s.
8.8 PzGr40.jpg
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Re: 8.8 cm Flak

Messaggio da fert »

Come accennato la 8.8cm PzGr 39 differisce dalla PzGr per la minor quantità di esplosivo contenuto, 64 grammi di H10, corrispendente alla ciclotrimetilentrinitroammina, piu nota come RDX, o ciclonite o T4. Il sistema di caricamento, piu semplice prevedeva la pressatura dell'esplosivo direttamente nel corpo, evitando il piu complesso e lungo procedimento della 8.8cm PzGr. Anche la spoletta era diversa, in questo caso una BdZ 5127
Per riconoscere questo tipo di granata era la puta era dipinta in bianco pe 4cm.
8,8cm Pzgr Patr 39.jpg
non è chiaro il motivo di questo manuale che la riporta in rosso. Fino ad ora gli esemplari osservati hanno tutti la punta bianca
S7003048.jpg
S7003050_renamed_9839.jpg
i due modelli con la diversa configurazione interna
projectiles_flak_18-36.jpg
Infine, la 8.8cm PzGr 39-1, prodotta con acciaio piu duro e resistente per implementeare le capacità perforanti, riconoscibile dal grande 1 sotto la punta bianca:
S7007770.jpg
qualche foto d'epoca;
rifornimento di 8.8cm PzGr patr 39 su tigre
59594bae1e5a4d4cdd17aa4574dfecce2d2c720efe4a698261b4d049ea54ad92_1943.51lq8lz48f0g4o8ckcowgwcgk.ejcuplo1l0oo0sk8c40s8osc4.th.jpeg
un servente della Luftwaffe carica un perforante mod 39
DSC01162.JPG
risposo su munizioni da 8.8cm in primo piano perforanti mod 39
img_166162_19828.jpg

la 8.8cm PzGr 40, sembra che questo colpo fosse in dotazione esclusivamente ai carri tigre, armati di 8.8cm Kw.K 36
ICE-SJ-87-2 88mm.JPG
ICE-SJ-87-5.JPG
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Re: 8.8 cm Flak

Messaggio da wyngo »

...eccellente...nota tecnica: la carica della perforante mod. 39 era pressata e non in fusione, in quanto negli esplosivi sintetici, come pentrite e T4 , la temperatura di fusione e di detonazione sono vicine e in una produzione industriale il pericolo sarebbe enorme.
In ogni caso l'esplosivo era sempre flemmatizzato, ovvero desensibilizzato, con l'aggiunta di sostanze come la cera, la paraffina o altra, anche quando non specificatamente indicato.
H10 infatti era una miscela di 90% di T4 e 10 % cera d'api.
La custodia delle cariche era per gli He in carta, a volte anche di giornale ( trovata da me) e per i perforanti, in alluminio.
Splendido topic di enorme valore tecnico...
Fra
L'arte è scienza, non si improvvisa e non si accontenta di qualunquistiche e superficiali approssimazioni, anzi richiede un duro e sistematico lavoro.

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Re: 8.8 cm Flak

Messaggio da wyngo »

...ieri ho scritto due dettagli tecnici ma come molti ben sanno, quando si parla di esplosivi il campo è vasto e complicato ma se accoppiamo questo mondo parallelo, alla munizione da 88mm tedesca, si rischia di aprire il vaso di Pandora...ma la cosa è comunque allettante [110.gif .

La carica di lancio.

La carica di lancio nelle munizioni da 88mm Mod. 18-36, era composta da 2,350kg (fino a 2,900kg per la Pr. zugez ) esplosivo da lancio deflagrante, a doppia base, composto da nitrocellulosa e dietilene dinitro-glicol ( nitrocellulosa e diglicol sono le basi) con presenza di bicarbonato di sodio( un agente raffreddante di vampa) , in striscioline tubolari, parzialmente fissate in un sacchetto , di colore nero opaco essendo grafitate per maggiore conservazione; la sacca contenente la carica di lancio presentava inoltre, alla base, un sacchetto di ignizione, per amplificare la vampa generata dal cannello, contenente 20 grammi di polvere di nitrocellulosa, a contatto col cannello stesso.
Presenta piccoli e sottili fogli di piombo come agenti deramanti della canna.

La carica di lancio delle munizioni da 88 Flak 41 era composta da 5,415 kg ( fino a 6,800kg per i perforanti, a seconda delle versioni) di esplosivo da lancio a doppia base, composto da nitrocellulosa e dietilene dinitro-glicol ( nitrocellulosa e diglicol sono le basi) con presenza di nitroguanidina; la sacca contenente la carica di lancio presentava inoltre, alla base, un sacchetto di ignizione, contenente 20 grammi di polvere di nitrocellulosa, a contatto col cannello.
Vi erano munizioni tropicalizzate che presentavano un contrassegno TP che ne permetteva l'impiego ad alte temperature.

La carica esplosiva.
Nelle munizioni HE, la carica viene riportata principalmente fusa in TNT, preformata in custodia di carta o cartone, ma anche come Amatolo 40/60 ( la prima cifra indica la percentuale del TNT)versato per fusione in forma pastosa, direttamente nella cavita’, ricoperta di vernice bitumosa.
In alcuni casi si è rinvenuta anche la carica in Acido Picrico in fusione, in custodia di carta/cartone.
88 Flak18-36 1942 expl.jpg
88 he sprldg.jpg
Die 8,8cm Munition 4.jpg
Nei perforanti invece abbiamo:
-per la Panzergranate :FP10, una miscela di TNT polverulento compresso, al 90%, con cera d'api al 10%, piu' un booster di 34g, in NP10, miscela di Pentrite e Cera d'api 90/10, che si poneva a diretto contatto con il detonatore della spoletta;
-per la Panzergranate 39 :H10, una miscela di T4 polverulento compresso, al 90%, con cera d'api al 10%, senza booster;
pzgr sprldg .jpg
pzgr 39.jpg
La prima, in custodia di alluminio in due parti, come esposto da Fert ; per la Panzergranate 39, il testo ufficiale la riporta come una carica preformata ma nell'immagine riporta la stessa direttamente con la sezione della granata, avvalorando la tesi che sia pressata direttamente nella sede della munizione, come ha esposto Fert stesso.
Le granate potevano avere corone di forzamento in rame, bimetalliche ( con base in ferro dolce ricoperte di rame) oppure interamente in ferro dolce.
Tecnicamente le granate erano identiche per entrambe le armi ma vi erano delle note tecniche con limitazioni di impiego per alcuni modelli, nelle Flak 41.
Ciao Francesco
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Re: 8.8 cm Flak

Messaggio da wyngo »

Nella grande famiglia delle 88 Flak 18-36-37 possiamo annoverare una vera e propria sconosciuta: la granata, ad alto esplosivo, a carica cava HL39.
datenblatt_8_8_cm_flak_18_1.jpg
Granata sconosciuta ai piu', in quanto seppure approvvigionata per una esigenza di perforazione di corazze, venne comunque surclassata e relegata al ruolo di munizione multiuso per bersagli soffici (mezzi blindati, cingolati )o bunker/centri di fuoco.
KWK 36 Granatpatrone 39 HL j.jpg
I tedeschi nel ruolo principale di tank-buster impiegarono le piu' performanti PzGr-PzGr39 e 40.
La granata, in acciaio, pesante circa 10kg, con spoletta AZ38, di ogiva, a punta iniziatrice e base detonante ( all'impatto, la spoletta generava una fiammata che attraverso un foro passafiamma, permetteva ad un detonatore, posto alla base della carica, di innescare la reazione esplosiva della carica principale);
Cattura az.JPG
la granata aveva una velocita' iniziale di circa 600 m/s, minore delle coeve Pzgr e SpGr, causa la tendenza ( ben conosciuta dagli scienziati tedeschi) della girostabilizzazione, di ridurre la performance di perforazione della carica cava.

La granata aveva una carica esplosiva costituita da esplosivo nobile ( i tedeschi dettarono praticamente le basi sull'impiego di esplosivi sintetici, come la pentrite e l'RDX o T4, per l'impiego nelle munizioni perforanti cinetiche e chimiche) ovvero H5 , RDX flemmatizzato di colore rosa, al 95%, per renderlo meno sensibile agli urti meccanici, addizionato di cera d'api al 5 %...e non pentrite come generalmente si crede.
La carica in custodia di carta era confezionata in tre pezzi, sotto vi era una lamina di magnesio di 5mm, infine a contatto col fondello della granata, vi era un tappo di bakelite o di vetro.
Cattura hl.JPG
Il liner o fodera della carica cava, che dava il corpo al jet, era costituito da alluminio, materiale duttile seppure non come il rame, piu' largamente usato.
8,8cm HL.Gr j.jpg
Nonostante cio' aveva un potere perforante di circa 90mm fino a 2000 m.
8658dbb786564a763b38cf229b3da868.png
La granata venne impiegata pure sulla munizione per il pezzo KwK43 ( bossolo oltre 822mm) seppure in numeri molto ridotti.
tanki-tiger-03-big.jpg
Sezione della munizione di WK2Ammo e schede reperite in rete; per i dati tecnici : D460 Geschossringbuch Band I - 1942 ; Ringbuch Sprengladungen Band I - 1943 e altri.
Ciao Francesco
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Re: 8.8 cm Flak

Messaggio da fert »

Ciao,
faccio solo qualche aggiunta al gia completo post di wyngo;

l'utilizzo di AZ 38 St su Hl 39
ICE-SJ-147-4 84mm.JPG
ICE-SJ-147-10.JPG
un disegno della carica, per i meno ferrati, chiarificatore della spiegazione di wyngo.
Gr 39 Hl.jpg
le etichette della carica in custodia, con i codici identificativi dell'esplosivo utilizzato.
sprengladung der 8,8cm Gr 39 Hl.jpg
sprengladung der 8,8cm Gr 39 Hl_.jpg
foto d'insieme
88cmpatronen17zt.jpg
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