Giusto Fert.
Aggiungo la seconda e ultima parte.
....nel frattempo in Germania si pensò a una rielaborazione per quanto riguardava l’affusto, letteralmente sostituito da un altro in tubolare d’acciaio sagomato a freddo.
Comunque la potenza e le dimensioni contenute dell’arma stimolavano interessi per altre applicazioni.
Per esempio erano numerose le lamentele dei Panzer Grenadier e dei plotoni esploranti che non disponevano di un’arma efficace per contrastare improvvise puntate di mezzi corazzati leggeri e medi.
Pertanto i Panzer Grenadier furono dotati di questo cannone i quali lo piazzarono sui loro semicingolati Demag e Hanomag.
Questo connubio si rilevò assai indovinato in quanto sul Demag non comprometteva la già modesta abitabilità, mentre per l’Hanomag non esistevano problemi di abitabilità grazie alle generose dimensioni del vano di combattimento.
Per ultima venne modificata la piccola autoblinda SdKfz 221 che disponeva solo di un’arma da 7,92mm.
Sulla scia del successo del cannone da 2,8cm. fu messo in produzione sempre sullo stesso principio un cannone da 4,2cm. con la sigla lePak 41 del peso di 560Kg. con calibro iniziale di 40,3mm. E calibro emergente di 29,4mm. con una lunghezza di 2,25 metri.
Furono applicati anche un’insieme di ottimi accorgimenti quali i volantini ottimamente demoltiplicati posti ai lati della piattaforma, le barre di torsione, le due code divaricabili che una volta divaricate il sistema di ammortizzazione veniva neutralizzato rendendo l’arma più stabile durante il tiro e la scudatura di ampie dimensioni con doppie piastre distanziate.
Anche quest'arma fu immessa in reparto e utilizzata per la prima volta in Africa Settentrionale con risultati soddisfacenti essendo in grado di perforare una corazza a 500 metri di 87mm. a 0 gradi oppure una spessa 72mm. inclinata a 30°.
Contemporaneamente alla progettazione del 4,2 si stava studiando un nuovo cannone da opporre ai T34 sovietici e si ordinò un prototipo alla Rheinmettal ed alla Krupp che già dal 1939 stavano lavorando attorno a queste armi.
Furono presentati i rispettivi modelli, quello della Krupp era eccezionale per costruzione e potenza di fuoco, oltre alle varie modifiche quello che interessava di più era la costruzione della canna del tipo conico che permetteva una penetrazione a 1000 metri di 177mm. , mentre il cannone Rheinmettal alla stessa distanza forava una corazza di 133mm.
Fu assegnato il nome di Pak 41 7,5cm. con calibro iniziale di 75mm., calibro emergente 55mm., lunghezza della canna 4.32 metri e peso in assetto di combattimento 1.390 Kg.
Tutto faceva sperare bene quando nel giugno 1942 su ordine personale di Hitler, tutta la disponibilità del tungsteno fu destinata all’industria in quanto questo metallo normalmente veniva utilizzato per le macchine utensili al fine di una maggiore produzione di armi.
Del Pak 41 di 7,5cm. ne furono prodotti solamente 150 complessi e furono impiegati principalmente sul fronte Orientale sino ad esaurimento munizioni.
Ma questo problema fece anche rallentare la produzione del 4,2cm., che venne sospesa alla fine del 42.
Quest’ultimo cannone guadagnò comunque una certa celebrità quando una discreta aliquota venne impiegata a Roma all’8 settembre 1943 contro i reparti italiani.
Anche in questa occasione i 4,2cm. furono ottimamente utilizzati ed uscirono vittoriosi da tutti gli scontri tranne uno colpito in pieno si disintegrò letteralmente.
Il piccolo 2,8cm.
2008226214124_Cannone 2,8.jpg
Un Demag fotografato nel piazzale della fabbrica costruttrice armato posteriormente con mitragliatrice MG34 e anteriormente con un autodecalibrante da 2,8cm.
200822621458_Su semicingolato.jpg
Un lePak 41 da 4,2cm. Il cannone a otturatore orizzontale poteva essere puntato mediante due volantini demoltiplicati
2008226214953_Cannone 4 2.jpg
Un lePak 41 da 4,2cm. In postazione a Roma dopo l'8 settembre 1943. La costruzione era cessata nel giugno del 42
2008226215249_Cannone a Roma.jpg
Un Pak 41 da 7,5cm. Di quest'arma ne furono costruiti solo 150 esemplari
2008226215514_Cannone 75mm.jpg