Wittmann
Inviato: 26/02/2008, 12:20
Michael Wittmann, nato a Vogelthal da una famiglia di contadini, il 22 aprile 1914 ufficiale delle Waffen-SS, è considerato uno dei più capaci e combattivi comandanti di carri armati della seconda guerra mondiale.
Nel 1937, dopo aver svolto il servizio militare, si arruolò nelle SS, entrando a far parte della "Leibstandarte". La sua notevole prestanza fisica e il suo coraggio dimostrato a più riprese al comando di un'autoblinda dell'unità di ricognizione della "Leibstandarte", ne determinarono l'assegnazione al comando di uno dei primi Sturmgeschütz III (cannone d'assalto) assegnati all'unità delle SS.
Nei primi giorni dell'invasione dell'Unione Sovietica nel 1941, Wittmann si trovò con il suo Sturmgeschütz III isolato dal proprio reparto mentre sopraggiungeva una colonna di carri nemici; il terreno ondulato permetteva comunque al semovente tedesco di non essere scorto dai russi: Wittmann ne approffitò per tendere un'imboscata all'unità nemica, riuscendo a distruggere tre dei sei mezzi corazzati sovietici, prima di ritornare al proprio reparto. In seguito, durante i furiosi combattimenti per la conquista di Rostov nell'autunno del 1941, Wittmann rimase ferito due volte.
nella foto lo stu.g. III armato di cammone da 7,5cm KWK L/24
Nel 1937, dopo aver svolto il servizio militare, si arruolò nelle SS, entrando a far parte della "Leibstandarte". La sua notevole prestanza fisica e il suo coraggio dimostrato a più riprese al comando di un'autoblinda dell'unità di ricognizione della "Leibstandarte", ne determinarono l'assegnazione al comando di uno dei primi Sturmgeschütz III (cannone d'assalto) assegnati all'unità delle SS.
Nei primi giorni dell'invasione dell'Unione Sovietica nel 1941, Wittmann si trovò con il suo Sturmgeschütz III isolato dal proprio reparto mentre sopraggiungeva una colonna di carri nemici; il terreno ondulato permetteva comunque al semovente tedesco di non essere scorto dai russi: Wittmann ne approffitò per tendere un'imboscata all'unità nemica, riuscendo a distruggere tre dei sei mezzi corazzati sovietici, prima di ritornare al proprio reparto. In seguito, durante i furiosi combattimenti per la conquista di Rostov nell'autunno del 1941, Wittmann rimase ferito due volte.
nella foto lo stu.g. III armato di cammone da 7,5cm KWK L/24