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Inviato: 29/04/2008, 22:35
da Alpino X
Eh vah beh, avessi detto chissà cosa... pensavo fosse diverso e non bastasse un semplice getto d'acqua.Mi fustigherò per aver detto tale eresia.[;)][^]

Inviato: 29/04/2008, 22:48
da Dan
Ho semplicemente fatto una pracisazione,e se tu avessi letto il messaggio che ti ho inviato probabilmente(forse),ti saresti risparmiato la sparata. Ciao. Dan.

Inviato: 29/04/2008, 22:59
da Alpino X
Per la miseria, reato penale quello che ho detto...se tutte le volte che uno leggesse qualcosa di sbagliato nel forum dovrebbe fare così... apriti o cielo...

Inviato: 29/04/2008, 23:13
da Centerfire
E' molto facile avere dubbi sugli interventi da operare col fosforo, vista la micidiale pericolosità della sua reazione e quindi nulla di particolare se qualcuno presenta soluzioni non ottimali.
Chi ha informazioni più dettagliate come è buon uso quì ne faccia giustamente diffusione così le lacune si colmano e la cultura generale ne giova. Eviterei dunque commenti da parte di tutti che non sono utili all'approfondimento dell'argomento ma solo ad inasprire inutilmente gli animi....

Piuttosto, la cosa che mi sono domandato io, vista la difficoltà nel maneggio di quel maledetto componente: come càspita hanno fatto ad inertizzare quei pezzi senza finire arrosto??
Se fossero stati prelevati dalla fabbrica prima del riempimento avrebbero avuto tutti i marchi di ispezione?
Bòh, mistero della militària....
Complimenti Loupie, non deve essere facile trovare cosette del genere!!

Inviato: 30/04/2008, 0:30
da Andrea58
Centerfire ha scritto:


Piuttosto, la cosa che mi sono domandato io, vista la difficoltà nel maneggio di quel maledetto componente: come càspita hanno fatto ad inertizzare quei pezzi senza finire arrosto??
Se fossero stati prelevati dalla fabbrica prima del riempimento avrebbero avuto tutti i marchi di ispezione?
Bòh, mistero della militària....
Complimenti Loupie, non deve essere facile trovare cosette del genere!!
Le avranno aperte sott'acqua ed avranno eliminato il fosforo, credo sia il solo modo sicuro per farlo. Comunque con un prodotto simile pronto all'autoaccensione doveva essere poco simpatico portarsele addosso ed anche produrle.
Ciao
Andrea

Inviato: 30/04/2008, 1:46
da Blaster Twins
Magari il fosforo è contenuto in un leggero involucro che ne permette il maneggio.

Inviato: 30/04/2008, 11:14
da loupie1961
L'unica cosa che vi posso assicurare è che il contenitore in cui doveva trovarsi il fosforo è - ovviamente - assolutamente vuoto, e allo stato attuale, detonatore a parte, le due granate sono poco più che barattoli. E' interessante da notare che il sistema detonatore-innesco è identico e - credo - intercambiabile, con quello della granata offensiva N°. 69, in bakelite, che posterò a breve...

Inviato: 30/04/2008, 13:47
da fert
ciao
altro bell'esemplare, spero ce ne farai vedere altri.
dunque, ci sono versioni contrastanti riguardo l'anno di adozione, ho trovato anche io che fosse il 1942, ma latri piu autorevoli parlano di gennaio 1943. fu dichiarata obsoleta nel 1948.
ne esistono di 2 modelli, questa n77 mk1, con fosforo e l'altra n77 mk2 (inizialmente chiamata n93) contenente teraclorato di titanio. quest'ultima, oltre che per la mancanza della scritta phos, è riconoscibile dalla base piana anziche troncoconica.

Inviato: 30/04/2008, 15:21
da Andrea58
fert ha scritto:
contenente teraclorato di titanio. quest'ultima, oltre che per la mancanza della scritta phos, è riconoscibile dalla base piana anziche troncoconica.
Il tetra.. aveva la stessa funzione incendiaria o solo fumogena?
Grazie
Ciao
Andrea

Inviato: 30/04/2008, 15:30
da fert
non credo abbia anche proprieta incendiarie...... tuttavia è un ottimo ossidante, e viene usato negli spettacoli pirotecnici......