Ciao a tutti. Anche se è passato un po' di tempo dall'ultimo inserimento di questo topic, vorrei dire la mia. In effetti il fosforo bianco è un

o, se mi passate la parola. Ha degli effetti disastrosi sull'organismo. Intanto dove brucia, pur riuscendo a spegnerlo, non ricresce più la carne consumata; se inalato in grandi quantità può portare alla caduta dei denti. Esperti che conosco non mi hanno mai riportato casi di tumore sicuramente riconducibili ad inalazioni di fosforo bianco.
Comunque c'è il rimedio, e chi è impegnato nella bonifica (distruzione) di ordigni del genere dovrebbe saperlo molto bene, ed è avere a portata di mano un fusto di acqua nella quale si fa sciogliere il 2% di solfato di rame (in toscana detto ramato). In caso di contatto con il fosforo si deve immergere la parte colpita in questa soluzione e il fosforo si inertizza.
Per quanto riguarda invece il modo in cui possono aver vuotato le bam di cui sopra, bisogna sapere intanto che il fosforo si trova all'interno allo stato solido e che ad una temperatura di circa 35° C si liquefa. Sapendo questo è sufficiente immergere la bam in acqua calda, forarla e sciacquare il contenuto che se ne uscirà tranquillamente. E' una operazione ovviamente delicata e in linea di massima non si dovrebbe fare, ma visto che qualcuno l'ha fatto, deve esere andata così.
Ah un'altra cosa: il fosforo bianco in effetti non brucia sotto l'acqua. Sotto l'acqua non c'è sufficiente ossigeno perchè riesca a bruciare. Nel racconto di quei colpiti che bruciavano anche se immersi, non credo si trattasse di fosforo, considerando che nel dopoguerra sono stati impiegati anche altre sostanze come il napalm, per citarne uno, ma restando al periodo della 2^ guerra mondiale cito il contenuto della bomba d'aereo inglese da 30 libbre che conteneva si una parte di fosforo attorno al detonatore della spoletta, ma il resto del caricamento consisteva di una miscela di benzina e gomma liquida. La gomma liquida doveva aderire alle superfici che riusciva a raggiungere e la benzina bruciava e come è noto brucia anche in presenza di acqua.
infine, ma ce ne sarebbero molte da dire, l'impiego di bam o bombe d'aereo al fosforo era principalmente quello di produrre cortine fumogene, ma sapendo che gli effetti sulle truppe erano quelli che erano, venivano anche usate per l'altro scopo, eliminarle. E' l'esempio dei bombardamenti aerei americani e inglesi che in testa ai "box" (ondate, più o meno) di bombardieri, ce n'erano alcuni carichi di bombe al fosforo (nel caso degli americani bombe da 100 libbre, 30 libbre per gli inglesi) incaricati di colpire e accecare le batterie della flak. E' chiaro che per aerei che volano tanto alti non si può fare una cortina fumogena totale, ma se colpite le batterie sicuramente tacevano!
Mi sono dilungato troppo tediandovi, scuate. A presto