Curiosità ancora insoddisfatta. I tedeschi, amanti della precisione e della tecnica, preferirono mantenere per le loro granate un accenditore a frizione del tutto manuale. L'unica spiegazioone logica che trovo è la sua assoluta sicurezza. Ritengo che non si fidassero di una spoletta a tempo automatica la cui sicurezza fosse semplicemente una copiglia con anello: E' molto facile che un soldato utilizzi l'anello di sicurezza per agganciare la bomba al proprio equipaggiamento ed è sempre possibile uno strappo sufficientemente forte ...
Mi confermate o correggete?
Grazie
ciao
i motivi di tale utilizzo vanno ricercati soprattuto nella semplicita di produzione. le esperienze belliche della ww1 dimostrarono tale scelta come vincente. i metodi utilizzati dagli americani nelle ananas o inglesi nelle mills erano cmq piu complessi, si trattava di un vero e proprio percussore che accendeva una capsula. quindi aveva bisogno di molle e parti metalliche, completamente assenti nelle bombe a mano tedesche. sono piccoli particolari ma moltiplicati per i milioni di esemplari prodotti danno un grosso guadagno in tempo denaro etc.........
non credo all'erroneo utilizzo dell'anello da parte dei soldati, i quali venivano addestrati ferreamente alla disciplina della guerra.
Riprendo questo topic perchè con il tasto "cerca" non ho trovato ciò che cercavo.
Siate indulgenti se dirò castronerie perchè di bombe a mano ne so proprio poco ( in pratica quello che c'era su Super Eroica [icon_246 )ma vorrei saperne un po' di più.
Le bombe a mano tedesche, quelle con il manico per intenderci, come si chiamavano? avevano un soprannome tipo... "ballerine"? Ma soprattutto perchè il manico? fungeva solamente da propulsore per il lancio o aveva altri intenti?
Grazie
Più che per lanciarle meglio il manico serviva per lanciarle più lontano. Se una classica bomba veniva lanciata a circa 15-20metri una Stielhandagranate ne faceva 30 sfruttando la forza centrifuga conferita dal manico (tipo un boomerang per capirci)
E, per completare, la "ballerina" era il soprannome dato una bomba a mano della IGM, la francese Excelsior Thevenot, utilizzata anche dal nostro esercito. Aveva il manico ed una "gonna" di tela intorno allo stesso, destinata a stabilizzarla lungo la traiettoia (cosa poi rivelatasi costasa e piuttosto inutile).
Ciao
Fabio 90 ha scritto:Più che per lanciarle meglio il manico serviva per lanciarle più lontano. Se una classica bomba veniva lanciata a circa 15-20metri una Stielhandagranate ne faceva 30 sfruttando la forza centrifuga conferita dal manico (tipo un boomerang per capirci)
Non completamente d'accordo. Per me è perchè si allunga il braccio di leva nel lancio, come per l'atlatl.
Draco dormiens nunquam titillandus
lo spirito di Cesare, vagante in cerca di vendetta, con al suo fianco Ate uscita dall'inferno, entro questi confini con voce di monarca griderà "Sterminio", e scioglierà i mastini della guerra