Una 81 italiana, molto ma molto Rsi!

Bombe da mortaio-Bombarde

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chaingun
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Una 81 italiana, molto ma molto Rsi!

Messaggio da chaingun »

Mi sono imbattuto in questa simpatica 81 mm da esercitazione, e l'ho presa perché mi piaceva. Una volta arrivato a casa, oltre a separarla da un orribile basamento al quale era stata saldata (si vedono purtroppo ancora un pochino i segni sugli spigoli inferiori delle alette), l'ho esaminata e ho scoperto che è stata prodotta dalla Cemsa di Saronno sotto controllo tedesco! Infatti, è contrassegnata con il codice "qrd" che era il codice triletterale tedesco assegnato alla Cemsa. Finora, avevo visto questo codice solo sui 20 mm Breda, ma la produzione principale della Cemsa erano proprio i colpi da mortaio! Sulla coda, inoltre, potete notare il punzone ovale "3° UT", tipico del periodo.
Mica male alla fine, no?
81.jpg
82.jpg
83.jpg
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Eniac
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Re: Una 81 italiana, molto ma molto Rsi!

Messaggio da Eniac »

Vado OT , ma allora è confermato che questo tipo di codifica era assegnato dai Tedeschi per l'identificazione delle fabbriche Italiane ? Se ne conoscono altre di queste assegnazioni oltre che il suddetto ed il "qrb" assegnato al pirotecnico di Bologna?.
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Re: Una 81 italiana, molto ma molto Rsi!

Messaggio da Centerfire »

Seguivano una logica?
qrA
qrB
qrC
qrD
...
Io (ne) ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi.
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chaingun
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Re: Una 81 italiana, molto ma molto Rsi!

Messaggio da chaingun »

Eh, cari raghezzi, questa è LA domanda! Teoricamente sì, seguivano un ordine preciso, quindi se c'è un qrb, doveva necessariamente esserci un qra. E se c'è un qrd (e sappiamo che c'è e sappiamo che corrisponde alla Cemsa di Saronno), doveva esserci un qrc! Ma chi erano? Boh? Martignoni? Baschieri & Pellagri? Smi? Ansaldo, Innocenti? Cogne? Finché non salteranno fuori documenti, non c'è modo di saperlo!
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Re: Una 81 italiana, molto ma molto Rsi!

Messaggio da OLD1973 »

Bella bella bella [151
Bravo Chaingun, il solito fondo eh....? [icon_246
Old1973

Si vis pacem, para bellum.
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Re: Una 81 italiana, molto ma molto Rsi!

Messaggio da Andrea58 »

Per me si tratta di un riutilizzo post. In piena guerra non penso preparassero bombe non utilizzabili.
Comunque sia con buchi e pure 3UT è "na sciccheria"
Skype Me™! Draco dormiens nunquam titillandus
lo spirito di Cesare, vagante in cerca di vendetta, con al suo fianco Ate uscita dall'inferno, entro questi confini con voce di monarca griderà "Sterminio", e scioglierà i mastini della guerra
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Re: Una 81 italiana, molto ma molto Rsi!

Messaggio da wyngo »

...Andrea mi dispiace ...bomba da mortaio 81 M35 da tiro ridotto, a sola carica fondamentale o zero e spoletta solida...serviva per l'addestramento basico, dopo le inerti e aveva una gittata di pochi metri dato che i gas sopravanzavano la bomba, causa i grossi fori di alleggerimento e che impedivano la chiusura delle fasce di ritenzione dei gas, con conseguente dispersione degli stessi.
Fascia nera sul codolo, che indicava la ghisa acciaiosa, materiale di costituzione della bomba stessa.
Ciao Francesco
L'arte è scienza, non si improvvisa e non si accontenta di qualunquistiche e superficiali approssimazioni, anzi richiede un duro e sistematico lavoro.

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chaingun
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Re: Una 81 italiana, molto ma molto Rsi!

Messaggio da chaingun »

Anche secondo me, esaminando il reperto, gli "occhioni" non sono stati ricavati in un secondo momento. Sembra, anzi, che siano stati ricavati nella stessa fusione del corpo principale.
Secondo me, si tratta di un reperto ritrovato nella ex fabbrica Cemsa, dopo la fine della guerra. Sembra non essere mai stato caricato, né sparato. Ricordo che, fino a una trentina di anni fa, dai sotterranei della ex fabbrica Cemsa (oggi rasa al suolo) usciva ancora di tutto! bossoli 20 mm Flack mai caricati, spolette in alluminio dei 20 mm con relative scatolette di montaggio eccetera. Se, però, è vero che è stato prelevato dalla ex fabbrica, allora significa che è nato così.
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Re: Una 81 italiana, molto ma molto Rsi!

Messaggio da fert »

ciao
riguardo ai codici, una logica esisteva, spiegata nel libro di Michael Heider, Deutsche Fertigungskennzeichen bis 1945, Visier Edition

aaa-azz istituiti nel novembre 1940
baa-bzz - febbraio 41
caa-czz - marzo 41
daa-dzz aprile 41
eaa-ezz maggio 41
faa-fzz giugno 41
gaa-gzz luglio 1941
haa-hzz agosto 41
jaa-jzz settembre 41
a-zz ottobre 41
kaa-kzz giugno 42
laa-lzz settembre 43
maa-mzz dicembre 43
naa-nzz agosto 44
oaa-ozz ottobre 44

vengono riportati esclusivamente:
qrb: pirotecnico di bologna;
qrd: CEMSA
qrm: pirotecnico di bologna, ma questo con punto interrogativo.

Altre fabbriche codificate presenti:
lhb: Ansaldo Genova
lha: Ansaldo Napoli
ofk: Ernesto Breda SA
mlr: Ducati Societa Scientifica Radio Brevetti
nao: Ercole Comeria SA
kwm: Fiat SA
mxa: MB Metallurgica Bresciana
mff: Savoia Marchetti
nxt: Ottico Meccanica Italiana e Rilevamenti Aerofotogrammetrici SA
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Re: Una 81 italiana, molto ma molto Rsi!

Messaggio da wyngo »

chaingun ha scritto:Anche secondo me, esaminando il reperto, gli "occhioni" non sono stati ricavati in un secondo momento. Sembra, anzi, che siano stati ricavati nella stessa fusione del corpo principale.
Secondo me, si tratta di un reperto ritrovato nella ex fabbrica Cemsa, dopo la fine della guerra. Sembra non essere mai stato caricato, né sparato. Ricordo che, fino a una trentina di anni fa, dai sotterranei della ex fabbrica Cemsa (oggi rasa al suolo) usciva ancora di tutto! bossoli 20 mm Flack mai caricati, spolette in alluminio dei 20 mm con relative scatolette di montaggio eccetera. Se, però, è vero che è stato prelevato dalla ex fabbrica, allora significa che è nato così.

...è nato cosi'...nasceva dalle bombe che non passavano i collaudi per il tiro e venivano dirottate nelle produzioni di bombe da esercitazione a tiro ridotto con i fori ( ricavati post produzione) che servivano per alleggerirla ma principalmente per far evacuare le pressioni dei gas nel tubo del mortaio... e in quelle da scuola o museali.
Ciao Francesco
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