MKII Inglese da 4000 lb...

La bibbia delle bombe d'aereo

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giovanni
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MKII Inglese da 4000 lb...

Messaggio da giovanni »

Prendo spunto dal ritrovamento di una MK II da 4000 lb a Vicenza citato in questa notizia
http://www.ilgiornaledivicenza.it/stori ... ritrovati/
per fare delle domande agli esperti.
Pensavo che questo tipo di bombe fossero destinate ad aree urbane ad alta densità o a specifici obbiettivi, non è strano che sia stata lanciata su di un aeroporto?
Il modello di bomba in questione e simile a quello raffigurato in questa foto?
IMG_0121.jpg
Grazie
Giò
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patacchino
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Re: MKII Inglese da 4000 lb...

Messaggio da patacchino »

Forse che non si stata sepolta appunto per minarlo
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stecol
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Re: MKII Inglese da 4000 lb...

Messaggio da stecol »

Quella nella foto è una 4000 lb. HC (conosciuta come "cookie" o "blockbuster"), ma sicuramente non è una Mk. II mancando i vani delle spolette posti sui fianchi nella zona posteriore.
Comunque è una versione successiva, probabilmente una Mk. IV, vista la forma delle basette degli anelli di sospensione.
Alpha.jpg
Bravo.jpg
Riguardo all'impiego, questo tipo di bombe basavano la loro efficacia principalmente sull'onda d'urto che generava la loro esplosione (rapporto peso totale/peso esplosivo 1/0,75), quindi erano particolarmente efficaci su strutture relativamente leggere, che negli aeroporti non mancano, basti pensare agli hangar o alle varie infrastrutture che di certo non rientrano nella categoria "Fortificazioni".

Poi ci sono gli aerei, altro "articolo" decisamente vulnerabile all'onda d'urto, oltre che a l'onda di calore: basti pensare che un monomotore poteva essere letteralmente ribaltato sotto-sopra da una 4000 HC a distanze di 2-300 metri se esposto direttamente.
Sotto i 100-150 metri si accendevano come un fiammifero.

Ciao
Stefano
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Re: MKII Inglese da 4000 lb...

Messaggio da axel1899 »

giovanni ha scritto:Pensavo che questo tipo di bombe fossero destinate ad aree urbane ad alta densità o a specifici obbiettivi, non è strano che sia stata lanciata su di un aeroporto?
..
Grazie
Giò

magari l aereoporto era un obiettivo secondario... non sono riusciti a sganciare sull obiettivo primario ed hanno " ripiegato " su quello...
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wyngo
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Re: MKII Inglese da 4000 lb...

Messaggio da wyngo »

Ciao a tutti.
La blockbuster citata e le bombe ad alta capacita' in generale inglesi ( dalla sigla HC ovvero hight capacity) vennero ideate per sfruttare il grande rateo di caricamento, ovvero la quantita' di esplosivo in relalazione al peso totale, che andava oltre il 60% e fino al 75% circa.
Tali ordigni che partivano dalla 2000 lbs HC e finivano alla 22.000 lbs Grand Slam, erano nate con la concezione del bombardamento strategico terroristico del Bomber Command inglese che seguendo delle teorie di un italiano tale ( [110.gif ...è ovviamente una battuta anche se in Italia risulta tutt'oggi quasi sconosciuto) Giulio DOUHET, Generale dell'Esercito ( usci' dall'Accademia di Modena col grado di Sottotenente dei Bersaglieri, laureandosi successivamente in ingegneria e comandando delle unita' del Genio ovvero la sezione aviazione del Battaglione specialisti del Genio, che bombardò le posizioni turche di Ain Zara.Il 27 giugno del 1912 la legge numero 698 istituiva il Servizio Aeronautico, presso la Direzione Generale Genio ed Artiglieria e creava il Battaglione Aviatori con reparti di aeroplani e scuole di volo a Torino. Douhet, promosso maggiore, divenne il comandante del battaglione dal 13 novembre 1913 e l'organizzò in squadriglie perfettamente autonome dal punto di vista organizzativo e logistico, dotandole di aviorimesse smontabili, automezzi e carri officina.Lo stesso anno promosse un'iniziativa per la raccolta di tutti i cimeli aeronautici militari italiani che si erano ormai accumulati dal 1884, epoca dei primi aerostieri del Genio. L'iniziativa portò alla realizzazione del primo museo aeronautico in Italia, costituito acquisendo la sede del Museo storico del Genio a Roma presso Castel Sant'Angelo. È lo stesso museo che dopo molto spostamenti e vicissitudini adesso è ospitato presso Vigna di Valle) che nel 1921 pubblicò il trattato "Il dominio dell'aria" che ebbe una grande influenza sui contemporanei ed ancora oggi è oggetto di studi di ambito aeronautico-militare.
Il bombardamento strategico, ovvero diretto sul cuore industriale e civile del nemico, usato per fiaccare il morale della popolazione e la capacita' industriale, è stato poi adottato dagli americani ( Generale Billy Mitchell, che DOUHET ebbe modo di conoscere nel 1922 e al quale illustrò la sua opera) durante il secondo conflitto, e dagli inglesi, anche se nella loro mania di esclusivita', ne danno la progenie al sig. Hugh Trenchard, il padre della Royal Air Force, il primo teorico del bombardamento strategico...teorie poi applicate in maniera maniacale, dal comandante del bombardamento strategico inglese Sir Arthur Traver HARRIS, che è stato responsabile dell'impiego indiscriminato dell'aviazione strategica, in tutta l'Europa occupata e sulla Germania.
Dopo questo noioso escursus, ritorno alla bomba...
Le HC, altresi' denominate "Cookies" o biscottini, erano nate per colpire i sobborghi abitati, con il grande, immenso, spostamento d'aria creato dalla detonazione di una enorme quantita' di alto esplosivo, distruggendo i tetti delle case, infissi e materiali leggeri e facilmente incendiabili, innescati dalle piccole bombe incendiarie da
4 e 30 libbre, che componevano i carichi regolamentari di Lancaster, HandleyPage e Stirling inglesi.
La prima fu la 2000 libbre...
britishexplosiveordnance1946 37.jpg

alla quale segui' una prima versione della 4000 libbre...
britishexplosiveordnance1946 38.jpg
con alcune varianti costruttive di poco conto...
britishexplosiveordnance1946 39.jpg

per poi evolversi nelle bombe modulari dove la stessa bomba poteva essere composta secondo le necessita' con moduli esplosivi da 4000 libbre e con particolari governali.
britishexplosiveordnance1946 41.jpg
britishexplosiveordnance1946 43.jpg

Tale bomba poteva raggiungere il peso di 12.000 libbre e un singolo Lancaster ne poteva portare solo una.
britishexplosiveordnance1946 44.jpg
Le prime versioni, come diceva Stecol, portavano una singola spoletta ( in realta' un Pistol N°27/42/44) ad impatto/impatto ritardato per permettere la penetrazione in un'eventuale edificio, successivamente le spolette (Piastol) vennero aumentate a tre, disposte su una linea mediana per consentire un sicuro innesco , anche se diverse fonti ufficiali dicono che spesso dei tre alloggiamenti previsti ne veniva usato solo uno.
Le prime versioni avevano delle cavita' laterali per spolette universali o trasversali ma nelle successive versioni non vennero piu' utilizzate e successivamente, durante i successivi sviluppi vennero eliminate in quanto non ritenute necessarie e logisticamente costose da realizzare.
Non presentavano spolette-pistol di coda/posteriori o spolette/pistol a lungo ritardo o antidisturbo di nessun tipo.
britishexplosiveordnance1946 217.jpg
britishexplosiveordnance1946 229.jpg
Gli esplosivi impiegati sono a base di Tritolo e Nitrato di ammonio, detti amatoli, in percentuale varia ma sempre molto "allegri", in quanto l'aggiunta di nitrato di ammonio rende migliore e piu' completa la detonazione del tritolo, generando alti volumi gassosi che determinano gli spostamenti d'aria caratteristici di questi ordigni.
Alcune versioni, le ultime e piu' letali, venivano caricate anche con miscele piu' nobili a base di RDX e TNT, in varia percentuale.

Ciao Francesco
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Re: MKII Inglese da 4000 lb...

Messaggio da wyngo »

axel1899 ha scritto:
giovanni ha scritto:Pensavo che questo tipo di bombe fossero destinate ad aree urbane ad alta densità o a specifici obbiettivi, non è strano che sia stata lanciata su di un aeroporto?
..
Grazie
Giò

magari l aereoporto era un obiettivo secondario... non sono riusciti a sganciare sull obiettivo primario ed hanno " ripiegato " su quello...

...l'ipotesi è corretta ma potrebbe anche essere che l'aereo colpito o tallonato dalla caccia nemica, si sia liberato del carico per poi sfuggire agli inseguitori, col fuoco delle armi di bordo.
Inoltre il sentiero di bombardamento era identificato da markers colorati a fumo di giorno e luminosi di notte, lanciati da speciali pattuglie scout di pathfinders ( aerei veloci ma con un carico bellico notevole come i Mosquito inglesi) , che marcavano il sentiero stesso permettendo una maggiore accuratezza di sgancio...cosa che pero' non impediva errori di sgancio prematuro o laterale per venti in quota...o sganci soggettivi.

Ciao Francesco
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Re: MKII Inglese da 4000 lb...

Messaggio da wyngo »

...qui i carichi standardizzati dei Lancaster inglesi...

http://www.lancaster-archive.com/lanc_bomb_loads.htm

Adesso alcune immagini di carichi standardizzati...
wellington_3.jpg
Fifteen_photo.jpg
Avro_Lancaster_bomb_load.jpg
Lancaster_bomb_bay_Sept_1942_IWM_CH_17458.jpg

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Re: MKII Inglese da 4000 lb...

Messaggio da wyngo »

Qualche altra immagine...
bombing.jpg
298_1093837816.jpg
bombs.jpg
cookie-bomb-in-air.jpg
p_lancbomber2.jpg
Lancaster-05-px800.jpg
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Re: MKII Inglese da 4000 lb...

Messaggio da Andrea58 »

Grazie della lezione Francesco, molto interessante.
Nella foto del Lancaster che sgancia la 4000 assieme alle incendiarie si nota che le più piccole (per migliore aereodinamicità) arriveranno a terra prima.
La domanda è: Ma se arrivano prima ed innescano dei focolai non c'è il rischio che l'esplosiane del bestione li spenga?
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Re: MKII Inglese da 4000 lb...

Messaggio da wyngo »

Andrea58 ha scritto:Grazie della lezione Francesco, molto interessante.
Nella foto del Lancaster che sgancia la 4000 assieme alle incendiarie si nota che le più piccole (per migliore aereodinamicità) arriveranno a terra prima.
La domanda è: Ma se arrivano prima ed innescano dei focolai non c'è il rischio che l'esplosiane del bestione li spenga?

... clap clap clap...grazie Andrea ma nessuna lezione...
Secondo le leggi della fisica se due corpi simili nella forma anche se diversi nel peso, cadono insieme, attrito a parte, arriveranno insieme al suolo...probabilmente le bombe non sono state sganciate insieme ma in leggero controtempo ma a prescindere da questo trascurabile particolare ( lo ha provato per primo Galileo, dalla torre di Pisa, facendo cadere due corpi di peso diverso che arrivarono praticamente simultaneamente al suolo) , io colloco questa sequenza in un cielo occupato da oltre 300 o piu' aerei da bombardamento che sganciavano tutti insieme il loro carico...le esplosioni si mescolavano al suolo, polverizzando strutture e incendiando i materiali dispersi...come a Dresda!
Per rispondere alla tua domanda, comunque, il singolo biscottino esploderebbe devastando un'area di almeno 2 km quadrati in ambiente urbano, provocando danni da sovrappressione e da fiamma, oltre all'effetto diretto e retrogrado degli esplosivi sulle strutture, persone all'aperto e in ricovero e alle onde sismiche nel terreno...le incendiarie a dispersione da 30 libbre, che si vedono nella foto, nell'eventualita' che fossero impattate preventivamente sul terreno, avrebbero funzionato disperdendo il materiale gia' infiammato...all'esplosione del biscottino, l'onda di pressione diretta e retrograda, nelle immediate vicinanze spegnerebbe ogni fiamma...che si riaccenderebbe dopo pochi istanti, grazie al fosforo che, presente nelle 30 libbre incendiarie in piccole quantita', riaccenderebbe la miscela incendiaria automaticamente, essendo stato mescolato alla stessa miscela dall'esplosione della carica di rottura e dispersione, contenuta in quelle piccole bombe.

Ciao Francesco
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