ORDIGNI BELLICI

In questa area postiamo i nostri ritrovamenti

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Re: ORDIGNI BELLICI

Messaggio da EOD ITALIANO »

Noi, abbiamo potuto constatare, tra Genova e Recco, che vista la quantità enorme di ordigni rinvenuti a fine guerra nelle nostre città marittime, che la maggior parte degli ordigni venivano portati al largo e affondati visto che erano talmente tanti da non poter fare brillamenti e quindi creare danni, questo dalla considerazione che stanno facendo nuove banchine nei porti e stanno tirando su sabbia dai fondali, e con la sabbia una marea di ordigni, quindi non mi stupirei se le motozattere siano state affondate dai nostri.
Ciao Aldo
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kanister
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Re: ORDIGNI BELLICI

Messaggio da kanister »

Tutto è possibile in questa Italia di oggi ed anche in quella di ieri, però questo implicherebbe la falsificazione dei rapporti dell'affondamento delle due motozattere in piena guerra ed anche dei rapporti degli sminatori del maggio 1945.
E poi se non avevano nemmeno il carburante per spostare delle chiatte penso che difficilmente avrebbero "sprecato" due motozattere affondandole.
ciao, g.u.
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Re: ORDIGNI BELLICI

Messaggio da kanister »

Comportamenti alterni e contrastanti:
leggo nella stampa che gli ordigni recuperati dalle motozattere verrebbero poi portati a circa tre miglia al largo, affondati e dieci metri e quindi fatti esplodere.
Ricordo però che quando furono recuperati degli ordigni in porto a Genova furono trasportati in una cava del savonese e li fatti esplodere, credo che EOD se ne ricordi
Sulla stampa, ma solo sulla stampa, tale trasporto venne giustificato con la necessità di non distruggere la fauna ittica di Genova.
Invece qui nessuno si preoccupa dei pesci: evidentemente quelli di Savona sono meno importanti di quelli di Genova.
Chissà cosa ne pensano gli amanti delle balene che arrivano a dichiarare che le eliche delle navi le disturbano?
ciao, g.u.
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Re: ORDIGNI BELLICI

Messaggio da EOD ITALIANO »

Precisamente gli ordigni erano bombe d'aereo e furono portate nella cava di Pallare ;-)
Ciao Aldo
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Re: ORDIGNI BELLICI

Messaggio da kanister »

Vi ricordate la "bomba d'aereo" in centro a Savona di cui abbiamo parlato diffusamente lo scorso anno?

Ecco cosa è risultato:

http://www.ilsecoloxix.it/p/savona/2017 ... iana.shtml
ciao, g.u.
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wyngo
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Re: ORDIGNI BELLICI

Messaggio da wyngo »

kanister ha scritto: 04/08/2017, 9:52 Vi ricordate la "bomba d'aereo" in centro a Savona di cui abbiamo parlato diffusamente lo scorso anno?

Ecco cosa è risultato:

http://www.ilsecoloxix.it/p/savona/2017 ... iana.shtml
...è difficile da spiegare alla cittadinanza ma l'evacuazione non l'hanno disposta i militari ma le autorita' prefettizie, su informazioni della ditta di bonifica bellica( i tecnici della ricerca e messa alla luce, in gergo)...si chiama sicurezza preventiva e porta alla consapevolezza che personale addestrato, che deve operare sul posto per portare alla luce ed identificare un supposto manufatto esplosivo ( rivelato da un'immagine al georadar) sia l'unica possibile vittima di un'eventuale esplosione prematura, che speriamo mai avvenga.
I titoloni giornalistici ovviamente fanno notizia ma posso citare molte altre notizie dove ( in paesi blasonati e nordeuropei) si è scavato alla garibaldina, con perdite...

http://www.bbc.com/news/world-europe-25594000 ( scavi senza controlli preventivi)

http://www.nytimes.com/2006/10/24/world ... rmany.html ( ordigno sotto l'asfalto in un'autostrada costruita, in Germania nel 56...)

In un'episodio simile, a Paola(CS) la ditta che preventivamente, effettuo' le ricerche in una specifica zona ( destinata a costruzione di civili abitazioni) , in ordine a semplici ricordi di cittadini, trovo' nell'area interessata, numerosi bersagli interrati, dei quali fortunatamente, solo uno si rivelo' essere una bomba d'aereo inglese da 500 libbre, identica a quella disinnescata ed esposta al locale Santuario di San Francesco di Paola...ma la zona rimase interdetta alla attivita' civile, fino a quando tutti i bersagli vennero controllati ed identificati.
Ci sono problemi di comunicazione, certo ma anche di tuttologia applicata, con dottorati in nulla cosmico...ormai parlano tutti e tutti millantano conoscenze...
Di fatto la ditta effettua un controllo superficiale e dai dati ottenuti, in assoluta sicurezza, deve provvedere a portare alla luce l'oggetto perche' gli artificieri militari possano riconoscere nel bersaglio interrato, un'ordigno bellico...le autorita' prefettizie per la sicurezza dei cittadini evacuano la zona e se, una volta escavato, al controllo visivo, non appare evidente la presenza di ordigni, la colpa non è di nessuno ma la sicurezza è prioritaria...in Italia questo è difficile da far capire.

Francesco
L'arte è scienza, non si improvvisa e non si accontenta di qualunquistiche e superficiali approssimazioni, anzi richiede un duro e sistematico lavoro.

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Re: ORDIGNI BELLICI

Messaggio da kanister »

Infatti tutti gli intervistati da tv e giornali hanno riconosciuto che era necessario lavorare con la massima cautela e di questo ringraziano tutti gli operatori.

Tuttavia, a mezza voce, la cittadinanza si chiede come sia possibile, con le attrezzature moderne messe in atto, confondere una bomba da 500 kg (tale almeno appariva all'inizio) con alcuni pezzi di ferro dimenticati.
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Re: ORDIGNI BELLICI

Messaggio da stecol »

Se avessero visto che razza di immagini restituisce un GPR (Ground Penetrating Radar), questo è il vero nome del cosiddetto "georadar", certe domande non se le farebbero nemmeno; anche quando vengono rielaborate con i migliori software di interpretazione dei segnali.
E molto sta anche alla "mano" dell'operatore del GPR.

Quindi alla fine dei giochi bisogna mandare l'omino che scava in punta di dito.
Come al solito l'elemento umano, che in queste attività deve essere di prim'ordine visti i rischi, è il mezzo fondamentale per il successo in questo tipo di operazioni.
AMTT - Armi, Munizioni, Tecniche e Tattiche, tutto il resto .....

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Re: ORDIGNI BELLICI

Messaggio da wyngo »

kanister ha scritto: 05/08/2017, 18:04 Infatti tutti gli intervistati da tv e giornali hanno riconosciuto che era necessario lavorare con la massima cautela e di questo ringraziano tutti gli operatori.

Tuttavia, a mezza voce, la cittadinanza si chiede come sia possibile, con le attrezzature moderne messe in atto, confondere una bomba da 500 kg (tale almeno appariva all'inizio) con alcuni pezzi di ferro dimenticati.

...nulla di strano, per quello parlo di tuttologia...è vero che nel 2017, all'uomo comune, rimane difficile credere una cosa simile ma ci sono esempi ben piu' eclatanti...
Il Titanic è stato ritrovato pochi anni fa, come la corazzata Roma...eppure erano immense navi, lunghe centinaia di metri, pesanti migliaia di tonnellate delle quali si sapeva anche la zona di affondamento.
Ricordo infine che a Villa San Giovanni (RC) nel 1996, durante dei lavori di scavo, una macchina operatrice impegno' con la benna un grosso contenitore metallico...l'operatore saggio' piu' volte la consistenza del contenitore(con la benna) , affermando in seguito di pensare fosse una cisterna o un grosso boiler; successivamente scese e colpi' l'oggetto con una mazzetta in ferro, piu' volte, per vedere di cosa si trattasse e confermare fosse pieno.
Alla fine segnalo' la cosa ai locali Carabinieri...nonostante cio' si continuò a credere che fosse un contenitore di sapone (essendoci stata in passato una manifattura di saponi in zona) e solo con l'intervento degli Artificieri dell'Esercito, si pote' confermare che era una immensa bomba ad alta capacita' inglese da 4000 libbre HC Mk III, con oltre la meta' del peso in esplosivo puro e ben tre spolette (da rimuovere) che fortunatamente resistettero a tanta stupidita'.
bombetta.jpg
Pensate che a vista e di persona, si possa confondere questo oggetto con un boiler? ...io credo di si, onestamente...figuriamoci a diversi metri di profondita' e facendo i conti con la tecnologia... Al GPR, ritengo un riconoscimento certo immediato, un grosso punto interrogativo...

Questa la zona di inviluppo delle onde di un GPR, che come potete immaginare, essendo curve e sovrapposte generano un'immagine distorta e completamente differente da un'oggetto, come lo intendiamo noi in superficie...e gli ordigni non sono mai in orizzontale o in verticale!
antenna.JPG
Questa, di seguito, è visivamente la differenza in una curva magnetica di segnalazione, tra due oggetti diversi...l'immagine poi (tridimensionale) viene riportata su schermo (sotto)...
fig5.png
Azevedo2.gif
Ho semplificato di molto la cosa...ma potete valutare da voi.

Le imbecillità in Italia fanno sempre rumore. (Indro Montanelli)

Buona domenica, Francesco
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Re: ORDIGNI BELLICI

Messaggio da EOD ITALIANO »

Buon giorno, scusate se intervengo sul presunto ordigno di Savona, breve sintesi degli avvenimenti :

2010, un anziano residente in via Torino 14 fa la segnalazione presso i Carabinieri che nel muretto del cortile dove abita vi è cementata una bomba d'aereo.

L' anziano che ha fatto la segnalazione, si è basato sui ricordi di un amico passato a miglior vita, che gli aveva confidato di aver cementato il presunto ordigno.

Da parte dei Carabinieri e delle autorità prefettizie partono le segnalazioni, viene interessato il 5° reparto Infrastrutture che fa dei rilevamenti (trova alcune masse metalliche),

con il passare del tempo vengono coinvolte ditte civili che fanno altri rilevamenti, principalmente con sistemi GPRS, e con altri sistemi, e siamo a quest'anno.

L'ultima ditta che effettua la radiografia, visto il materiale all'interno del muretto, ipotizza, (vedendo le forme) che si tratta di una bomba da mortaio e non di una bomba d'aereo, ridimensionando il probabile ordigno.

Ennesima riunione in prefettura (10-12^riunione) si si pianifica l'intervento, evacuazione dei palazzi che danno sul cortile e blocco di via Torino adiacente all'entrata del cortile, e a tutela dell'incolumità pubblica e delle strutture,

non sapendo effettivamente quale ordigno ci sia, si prevede di fare dei barricamenti, e infine si decide la data dell'intervento.

Esito negativo da come potete leggere sui giornali e vedere nei vari telegiornali.

Il sottoscritto ha visto le radiografie dopo il personale della ditta, le radiografie sono state fatte frontali al muretto mettendo in evidenza alcuni oggetti presenti nel muretto, visti in trasversale,
da quello che si vedeva, poteva essere un ordigno, forma ogivale, con anello nella parte anteriore, e pseudo alette nella parte inferiore, ma con riserva, visto che dalle radiografie (molto simili a quelle che si fanno in ospedale)
la cosa era alquanto dubbiosa.

In casi del genere, non sapendo esattamente cosa si trova, si è principalmente pensato all'incolumità della gente, attuando tutte le misure di protezione possibili, così come è nel nostro stile.
Purtroppo, o sfortunatamente, oppure per fortuna NON E' stato trovato nessun ordigno, ma dopo la segnalazione un controllo era doveroso farlo, non si poteva lasciar perdere, in quanto l'ordigno, qualunque fosse, poteva essere rinvenuto,
nel dubbio i controlli si fanno, anche se questi comportano dispendio di forze e danaro, ma ripeto l'INCOLUMITA' PUBBLICA, prima di tutto.

Mi riservo di postare più avanti le radiografie degli oggetti radiografati nel muretto.

Cordiali saluti Aldo.
. . . Fino alla fine
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